Meditiamo i reni

Meditiamo i reni

Sabato 24 marzo

I reni si occupano del mantenimento e del nostro equilibrio idrico e sanguigno.

Se consideriamo che i liquidi sono circa il 70% del nostro corpo, possiamo farci un’idea dell’importanza dei reni. Insieme al fegato sono i grandi depuratori dell’organismo.

Filtrano il sangue in continuazione, per un equivalente di millecinquecento litri al giorno.

In una giornata i reni producono circa 1,5 litri di urina. Si tratta in prevalenza di acqua in cui sono disciolti minerali vari e sostanze di scarto (urea, creatinina, acido urico, ammoniaca, sodio, potassio, calcio, cloro, magnesio, solfati, enzimi, vitamine e ormoni).

Per la Medicina Tradizionale Cinese, che ha una visione energetica della persona, i reni governano il movimento Acqua, sono quindi legati alle ossa, al sistema nervoso, all’Inverno, al freddo.

Nei reni troviamo l’energia Jing, molto preziosa e importante per il nostro sviluppo. Questa energia ha due origini. Una parte è quella che ereditiamo dai genitori al concepimento, l’altra la acquisiamo dall’ambiente in cui viviamo (alimentazione, aria e tutto ciò che ci sta intorno). Facile quindi comprendere perchè i reni sono considerati le batterie del corpo. E’ però importante constatare che questa energia non è uguale per tutti. Come abbiamo visto, sia quella prenatale che quella che acquisiamo dopo la nascita, dipendono da diversi fattori. Ma è nostro compito gestirla, intervenendo per non dissiparla e mantenerla il più possibile, visto che, in modo naturale, tende ad esaurirsi nell’arco della vita.

I reni conservano la nostra energia profonda e sono collegati all’emozione della paura.

La Paura è un’emozione molto importante per la nostra esistenza, Senza la paura ci troveremmo a correre rischi che potrebbero mettere a repentaglio la nostra vita. Nella stesso tempo un eccesso di paura ci impedisce di muoverci, di vivere.

In modo molto gnerale potremmo dire che la paura più grande riguarda ciò che ci è sconosciuto: temiamo ciò che non può essere controllato e quindi potenzialmente pericoloso per noi.

Ma spesso la paura riguarda anche il timore di non riuscire a reagire in modo adeguato a situazioni nuove per noi e ci ricorda che dentro di noi abita un luogo misterioso di cui non conosciamo potenzialità e reazioni.

Le paure indicano che possiamo perderci, che c’è un labirinto, che ci sono mostri; molte volte però i mostri sono dentro di noi e siamo noi a renderli tali.

Ma le stesse paure sono anche la nostra occasione per cambiare.

Essere insicuri significa non decidere e spesso prendiamo decisioni troppo lineari, troppo direzionate. Le paure rompono il nostro schema di una razionalità troppo diretta.

Vogliamo essere in un solo modo, un solo personaggio.

Le paure combattono la nostra testardaggine che la vita vada in una sola direzione e spesso vengono per dirci che quello che credi di essere è sbagliato.

Perdersi ci rende insicuri però ci porta in contatto con un’energia misteriosa e infinita: quella del vero se.

Le paure ci ricordano che abbiamo delle risorse infinite a patto che la smettiamo di dirigerci sempre nella nostra mente e condizionamenti.

Le paure possono farci cambiare mentalità e renderci unici.

Ognuno di noi ha dentro di se una forza molto più grande del demone che ha creato, un alleato interiore su cui può contare per affrontare le proprie difficoltà.

Entrare nei nostri “reni” dentro i labirinti delle nostre ombre può diventare la possibilità di conoscere e contattare davvero la nostra forza e il nostro potere.