Il viaggio dell’eroe: due giorni nelle foreste casentinesi per ritrovare se stessi

Il viaggio dell’eroe: due giorni nelle foreste casentinesi per ritrovare se stessi

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Sabato 5 e domenica 6 settembre conduce Silvia Gnudi, Counselor Olistico Gestalt, Stefania Santi e Giorgio Bragaglia, Operatore Olistico.

Un percorso di evoluzione implica un viaggio dell’anima. Occorre coraggio per porsi sulla strada e scrutare le ombre che sono nascoste nel nostre cuore, affrontare le nostre paure, i nostri pregiudizi e condizionamenti e mettersi in cammino. Il viaggio dell’eroe è la metafora per ogni percorso di trasformazione evolutiva. La vita presenta a tutti le occasioni per trasformare se stessi, ma non sempre siamo pronti o disponibili. In ogni viaggio ci sono diverse tappe, nel percorso che proponiamo le tappe sono tre e si rifanno alla tradizione alchemica della trasformazione del piombo (le parti e le dinamiche che ci stanno bloccando) in oro (il raggiungimento del perfetto equilibrio tra logos ed eros, tra parte maschile e femminile, tra le nostre polarità opposte).

Sabato corrisponde alla prima tappa nella quale prendiamo contatto con ciò che abbiamo, con ciò che desideriamo, con ciò che nella quotidianità ci sostiene e con il desiderio profondo di cambiare tutto ciò che ci appesantisce e non ci serve più. Entreremo in contatto con le nostre ombre e con il vuoto dentro di noi.

Domenica scopriremo e rafforzeremo le nostre polarità per integrarle e trovare un nuovo equilibrio e iniziare così un nuovo ciclo della vita.

COSA OCCORRE: i percorsi non sono difficili, ci sono alcuni tratti in salita e il percorso più lungo è di circa un’ora. Occorrono scarpe da trekking, mantella per la pioggia se necessario, borraccia per l’acqua, costume da bagno, zaino, asciugamani e lenzuoli o sacco a pelo (nella casa c’è solo la coperta).

Per la cena del sabato e la colazione provvediamo noi, mentre in modo autonomo occorre organizzarsi per il pranzo al sacco del sabato e della domenica. Chi partecipa dovrà segnalare eventuali allergie e/o intolleranze alimentari o stili alimentari (vegetariani/vegani) in modo da organizzare il pasto serale. I cellulari in zona non prendono, quindi esiste solo un telefono all’interno del rifugio: https://www.trappisa.it/gallery/

Costo comprensivo di pernottamento, cena del sabato e colazione della domenica: 200 euro. Per informazioni ed iscrizione: ildelfinoblu2006@gmail.com